Mutilazioni genitali femminili: Amnesty dura lotta di Vittoria e l’dell’Onu importante.

Il fenomeno sanguinoso delle “mutilazioni genitali femminili” (MGF) Oggetto E di un Livello Mondiale Dibattito al Complesso. Con Espressione racconto Sono Tutte quelle Indicate Pratiche rituali Tradizionali eseguite senza Motivi terapeutici sul Corpo della donna, Soprattutto in Africa sub-sahariana 28 Paesi dell’, ma also in Medio Oriente, in Asia e, all’interno delle Comunità emigrare, in Europa, America Oceania ed . L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo Classifica in Seconda della quattro sottocategorie Gravità Degli Effetti: Circoncisione, escissione, infibulazione ed Interventi di natura sui vari femminili genitali. L’INTERESSA fenomeno in modo intercambiabile neonato, ndr bambine Adolescenti e crea gravissime sul piano psico-fisico Conseguenze (for example emorragie, Cisti, shock, Difficoltà nia rapporti sessuali, morte dovuta a complicanze durante il parto yl). Che siano CHI L’Stima Stato Già sottoposte a QUESTE Pratiche circa 140 Milioni di tutto il mondo Donne in Che OGNI Siano Anno e un Rischio 3 Milioni di bambine.

Contro this esplicita dei Diritti Umani violazione ha Posizione prigioniero Amnesty International, il Che nel Settembre 2009 Dati Vita annuncio ha una campagna europea denominata ” End Fgm “. Secondo rapporto Recente una Presentato Dalla Ong Fondata da Peter Benenson Ed incentrato sull’analisi Diversi Paesi di quattro (Benin, Senegal, Gambia e Ghana), vi sarebbero ingenti Ostacoli alleliminazione of this fenomeno. Le Realtà Sociali Interessate infatti sarebbero complesse e molto Profondamente Dalle Altre diversificata lo unisce. Trovare un unico e Condivisa Soluzione sarebbe perciò impossibile. Oltretutto bisogna ricordare donne l’alto numero di QUESTE Specializzate in Difficili OPERAZIONI, quindi che nelle trovano mutilazioni genitali femminili una Fonte di Reddito ndr cospicua uno sul pianoforte riconoscimento sociale. Amnesty, dunque, CHIEDERE continua Governi ai vari di:

  • Riconoscere MGF mangerà Abusi dei Diritti Umani,
  • rivedere la propria Legislazione per conformarsi Agli Internazionali di serie,
  • Convenzioni Internazionali lo ratifica in Merito (Esempi Importanti Forniti Sono Dalla CONVENZIONE sui DIRITTI dell’infanzia del 1989, dal Protocollo alla Carta dei Diritti Umani dell’Africa e dei Popoli sui DIRITTI delle donne in Africa 2003 e Dalla CONVENZIONE Contro ogni forma di discriminazione Nei Confronti delle Donne 1979)
  • collaborare con le varie Ong e Agenzie Internazionali Che Si occupano della Questione.

La lotta Contro this forma di Controllo della sessualità ha Registrato nel 2012 passo avanti epocale. Il 20 dicembre, infatti, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione di un Che, Anche se non legalmente vincolante, STATI Membri 193 esorta i per “prendere Tutte le Misure necessarie, Anche legislativo, per proibire le mutilazioni genitali femminili e lo proteggere Donne e Le ragazze da this forma di violenza “ . Proposta has been il dal Gruppo dei depositata ed e Stata Paesi africani sottoscritta Dai causa Terzi dell’assemblea. E LO STESSO Josè Luis Diaz, Rappresentante di Amnesty Presso le Nazioni Unite a New York, per definire this mangiare una “importante momento per Tutti Che il coloro Sono impegnati Nella Lotta Contro le mutilazioni genitali femminili e in Particolare per tutte le donne e le ragazze Che Hanno subito Pratica this mostruoso”. E Quello dell’Onu quindi un apprezzabile uno RISULTATO ed Essere Che Strumento potra sicuramente nella battaglia Contro utilizzato difficile Quello che è Stato Definito, all’interno della risoluzione del del dicembre 2012, mangiare un “abuso irreparabile ed irreversibile”.

 

Per maggiori informazioni: www.amnesty.it ; Rapporto annuale 2012 di Amnesty Internaional

Sara Pucci, università attivista Gruppo di Amnesty International a Bologna

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