Els Indignats a Barcellona

Plaça Catalunya, il 15 ottobre, non AVEVA Certo la pretesa di Voler assomigliare alla Plaza del Sol di Madrid. C’era gente di Ma, eccome è C’era! Quel giorno moderniste Le Case di Passeig de Gracia visto sfilare non Hanno I Soliti Turisti fascicolo che infinita di taxi, ma di PERSONE Che migliaia gridavano gran voce i Loro Diritti, un’esplosione di Sorrisi, senza di bandiere Partito, di Cori. Uniti per il cambiamento globale .

Appena Venuta una Conoscenza di Quello che il tutto sarebbe Successo nel mondo il 15 ottobre, non avrei mai potuto tirarmi indietro. Non sapevo cosa aspettarmi bene, mai non avevo manifestato in Spagna, patria degli indignato. Non ho dovuto lontano ALTRO CHE il Flusso di PERSONE SEGUIRE OGNI Che da parte della andavano nella città a riunirsi Piazza. Ho Trovato colori, musica, gioia, di OGNI Età persone – Dai Bambini Che nia Le Mani passeggini battevano AI Più che camminavano anziani con il Bastone – così, tanto voglia di farsi Sentire.

Barcellona e Una meravigliosa città e strana..Capitale dei Catalani, orgogliosi delle Loro e della lingua tradizioni pappagallo, allo bersaglio tempo Stesso E di emigrazione per eccellenza, tutto Il Mondo le persone danno ha Scelto di vivere qui, contribuendo a ordinare un dipinto sociale Incredibilmente variegato. E Tutti Sono Scesi in piazza. Il corteo è stato suddiviso per Gruppi: Gli Arabi, Le bandiere dei Loro STATI, simbolicamente sta chi ora Vicini a lottando per la Libertà e la Democrazia nel Medio Oriente; un sacco di italiani, Contro la “berlusconizzazione” stampa della European con cartelli in lingua italiana tripla / spagnolo / catalano; Gli Anarchici; i Disoccupati; chi portava il Repubblicana Bandiera, protestando Contro le Enormi Entrate Casata della reale; tantissimi Contro i Tagli all’Agricoltura, Vestiti da contadini con carote Nei Capelli. C’erano Anche dei Ragazzi che, chitarra alla mano, distribuivano Volantini con Canzoni di cantautori Catalani, Parlano Canzoni Che di Libertà e uguaglianza, e Tutti Insieme se iniziava a cantare – Anche chi, mi vieni, Catalano non lo sa il proprio bene. Allo Stesso e Uniti divisione tempo. Ogni tanto alzava ognuno Mani scuotendole aria in un applauso partecipare PUÒ also Cui chi non ci sente.

Una parte Qualche imbrattato di graffiti muro, e Stato non Danno demurely di alcun generato. Un caso abbandonate Dozzina di Sono occupate stato e la data di Famiglie sfrattate, e Stato Fatto ma tutto con tranquillità, senza atti di violenza e senza Nessun ferito. La polizia ha non mai sentito ile bisongo di intervenire. Il giorno DOPO letto ho, allibita, Successo Che CIO era in molte Altre città nel Mondo. Gli Scontri avvenuti a Roma, Parigi, New York, Rabat, Nello Yemen ecc. Sono Così da Cio che ho vissuto io Distanti!

Vorrei Lanciare un appello. A Tutti i Poliziotti armati di che hanno manganello quel giorno ferito MOLTI, troppi manifestanti Pacifici. La Vostra violenza ha fermato non mai le PERSONE, si protesta continueranno, Così se solo si rischia di peggiorare la Situazione. La nostra e la Vostra.

AI Tutti pad nero, o “mascherato” o in Qualsiasi vengano Chiamati modalità in giro per il mondo. Provvisorio dello Stato vanificando OGNI this Società di Cambiare. Nessuno Parla Più che disaggio ha spinto la gente esporsi, se solo parla dei feriti, dei Danni, Voi che Avete degli Incendi provocato. Per modificare una Situazione, esso si said tariffa DEVE in modalità Costruttivo. ferendo chi non non ha nessuna colpa è non Quella di Trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato, auto pagate non bruciando per la cura dei tassi. Questo e Il migliore finora per tutto il Che sì esattamente rimanga com’è. Fatevi dà parte, Che ci Qui Siamo Ancora Noi, pacifica parte delle Manifestazioni, Quelli che si dissociano dà tutti voi e che hanno Ancora voglia di Loro lontano Sentire vera voce. Siamo Tanti, in tutto il mondo, e indietro non tireremo ci.

Alice Bandiziol

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