2 giugno. C’era una volta il Lavoro …

Il mio Dica, in Coscienza: lei PUÒ Che considera veramente libero uomo si ha la fama, Che E Nella miseria, Che non ha lavoro Che E umiliato, Perché non sa mantenere i Suoi figli mangiare ed educarli? Questo è un uomo libero non. Sarà bestemmiare Libero di, di imprecare, ma this non E che io intendo libertà ” (Sandro Pertini)

QUESTE Sono le parole di (forse) Più della Repubblica Italiana più grande presidente; Furono parole di un tempo che, ma quanto mai attuali, Che ieri Oggi mangiare gridano Giustizia, uguaglianza e Dignità.

Oggi Festeggiamo ile sessantaseiesimo anniversario della Repubblica Italiana della nascita, Quella Che I nostri padri costituenti Repubblica Vollero “Fondata sul Lavoro” valori Fondamentale, Ridotto un ricordo drammatico NEGLI anni Duemila, il tempo dello spread e della crisi economica.

Volendo la passeranno un rapido quadro Nostro Tempo il 2012 sicuramente e Piu L’anno nero Che Possa Ricordare la mia generazione .
La disoccupazione giovanile E 36% (Istat di Dati marzo 2012), la percentuale totale dei senza lavoro ammonta 9,2% (dati Mai Così da QUANDO Sono alta iniziate lo Storiche serie mensili, Ossia nel gennaio 2004) Sono i Salari Fermi dal 1993 i lavoratori Ossia “scoraggiati” Quelli che non Hanno un lavoro e rinunciano a circondare, certificare di non trovarlo, Sono 1,8 Milioni. Ho Tra I Giovani 15 e i29 anni Che non studiano né lavorano (i cosiddetti Neet, acronimo di “Not in Education, Employment o Formazione”) Sono 2,1 Milioni, Concentrati Soprattutto nel Sud Italia. Allarmanti Anche le Cifre atipici sui lavoratori (Dipendenti a tempo Determinato, collaboratori o prestatori d’opera occasionale): Quelli nati dagli anni ’80 in poi pesano per il 44,6% sul totale dei Lavoratori, MENTRE in generale i lavoratori atipici ile rappresentano 13,4% del totale, mai più alto Livello raggiunto. Quasi un terzo dei E Ancora DOPO precari quanto dieci anni dal contratto atipico cugino, MENTRE uomo suo Dieci e addirittura disoccupato. “Il passaggio a Lavori standard” (se legge nel rapporto ISTAT 2012) “e Piu facile per Gli appartenenti alla classe sociale alta Più, MENTRE chi ha Iniziato operaio in un atipico mangiare Lavoro, DOPO Anni diciassette anni, si può quasi il 29,7% dei e Ancora precario e nell’11,6% ha yl lavoro personalizzato”. Ancora Difficoltà, Infine, per le mamme al lavoro: DOPO Due anni dalla nascita di un figlio a sua madre circa Lascia il proprio quattro Impiego Difficoltà per la famiglia e lavoro di conciliare.

Tutto cio aggiungiamo è a lui drammatiche Politiche neo-liberiste Che Si Sono abbattute sull’Italia NEGLI Ultimi anni venti di Governi Oggi Che Sono Berlusconi e ferocemente Portate avanti dal governo Monti di Sotto il diktat della cd Europa – Le Quali Hanno Portato un taglio sistematico il benessere e dei Diritti Sociali nome della Concorrenza e Mercato in entrambi dà molto inosservata Switch to la Giuridica SOSTITUZIONE della protezione dei Diritti con monetizzazione dei Valori Fondamentali della persona Umana (cfr l’ultima Riforma del Mercato del Lavoro.) -, c ‘Che Cosa è da chiedersi rimanga dell’idea di Repubblica e di Stato italiana partorita Dai Nostri Padri Fondatori.

Oggi Più che mai occorre Recuperare ile vero senso e il Fondamento dell’Italia: il Lavoro .
Bisogna convincersi Che da solo chi gode effettivamente dei Diritti Sociali e in particolare del Lavoro e diritto nella misura in persona mangia di IntegRARsi Nella Società e, quindi, di attivarsi mangiare cittadino i Suoi Diritti e Doveri i Suoi.
Per Questo e, Soprattutto per un vero senso di cittadinanza e sincero, la politica economica Oggi è Necessario rilanciare dell’Italia, il credito alle Imprese e Dare garantire Occupazione e diritti ai Giovani e alle donne di progetti espropriati, sogni e futuro.
Occorre Avere il coraggio di smarcarsi dall’egemonia anglo-americano Modello della Libertà incentrato sul postulato dell’individuo (concepito mangiare Consumatore all’interno del Mercato) e della SUA sovranità Piena decisionale, indipendentemente dal Suo lo stato sociale, e Recuperare quel modello europeo -continentale, sulla Fondato Dignità della persona mangia intesa Nella SUA socialmente individuale condizionato Esistenza Quale il, privo di protezione, rischia Nella SUA di subito espropriazioni sfera personale, nda Suoi Diritti e quindi nel Suo stato di cittadino.
Occorre Avere il coraggio di dire non è una Riforma lavoro Che Non Migliora Condizione di una virgola la dell’inserimento giovanile nel Mercato del Lavoro e che taglia e la Protezione dei Lavoratori Riduce stabili, spostando Dalla parte datoriale ile pendolo delle sarà salvaguardare illegittimo dà licenziamento .
Occorre pretendere con una vera redistribuzione forza delle Imposte Secondo il parametro dell’Uguaglianza sostanziale, sancita dall’articolo I 3 comma 2 della Costituzione, e la, fornito dall’articolo 2 della lettera nostra Fondamentale dovere di solidarietà. QUESTI Articoli prevedono una divisione dei sacrifici Secondo EQUITA, ALTRO CHE non significa non è lontano cambiario Piu di Più e ha un chi lontano chi meno cambiario Tali non possiede Risorse.
Infine, occorre richiedere europea cambiamento di politica Livello uno Nella dell’EU e in Quella internazionale I affinchè le Parola rigore venire sostituita con Crescita Parola, il Concetto di pareggio di bilancio Quello con Di Quello di Pubblico EQUITA e quello di debito con cittadinanza europea .
Riusciremo solo per Realizzare cio tutto, Ancora potremo sperare nel futuro.

Tutto this parte, buona Festa della Repubblica .

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