Il diritto alla non respingimento

Nell’ottobre del 2004, il Governo italiano STABILI l’air Rinvio in Libia immediato per chi giungesse a Lampedusa via mare. Secondo Amnesty International dà Allora bene circa 2800-2005 dicembre have been migranti espulsi dall’isola in Seguito Agli Accordi con libico per contrasto ile dell’Immigrazione irregolare.
Con una risoluzione di 2005, il Parlamento Europeo dell’ottobre il condannò la Pratica di respingimento dei migranti in Libia, e ALL’INIZIO successivo dell’Anno i Flights da Lampedusa Furono Sospesi. This Šanci L’inizio Nuovo Modello di un di Gestione dei Flussi via mare, il ‘modello Lampedusa’, Attraverso le OPERAZIONI reso operativo di Identificazione e Registrazione dei richiedenti asilo avanti Portate dà l’UNHCR, Croce Rossa Italiana e OIM ( Progetto Praesidium ).

Tuttavia, DOPO tre anni di stato Sono le conquistare raggiunte scavalcate è non Spazzate via dà una nuova linea di lavoro in materia d’immigrazione, Frutto di ULTERIORI Accordi stipulati Tra i Governi di Italia e Libia (il 30 agosto 2008), ed Espressa Chiaramente Dalla Dichiarazione dell’allora Ministro degli Interni Roberto Maroni: “D’ora in poi chi arriva a Lampedusa DEVE Sapere Che Più trasferito altrove non verrà, ma rimarra sull’Isola, in un Che ABBIAMO appositamente riattivato il centro, e poi rimpatriato immediatamente Sara” (Repubblica 28.12.2008). Secondo Amnesty International il solo Tra il 6 e il 10 maggio Piu di 2009 471 migranti Irregolari Furono nelle acque intercettati Mediterraneo e trasferiti immediatamente in Libia.

Secondo il il ministro degli Interni in forza del principio Quale Portate venivano avanti Tali OPERAZIONI era il “principio di respingimento” dei Migranti Irregolari dall’Italia (Maroni, 08.03.2010).

Da Quanto differentemente dichiarato dal ministro Maroni, ma il diritto internazionale in materia di respingimento sancisce all’art. 33 della CONVENZIONE di Ginevra (1951) ile cosiddetto “principio di non respingimento”. Esso è nel Divieto assoluto per Gli STATI contraenti di respingere una persona verso un paese (non Necessariamente Quello di origine, ma also di provenienza) in cui la SUA vita o libertà SUA Siano minacciate, o in cui egli eseguire ile Rischio di subito Trattamenti disumani e degradanti.

Divieto Racconto se in that appli dal indipendentemente ile soggetto Abbia espresso o Meno di ottenimento della dello stato di rifugiato richiesta. In Altre parole di un piede Volta che mette un migrante in Italia senza Avere una citazione d’ingresso (quindi illegalmente) Egli Il Diritto è automaticamente un Essere non respinto, fine Almeno non SIA Stato Che con le adeguata Stabilito che egli corsa non procedura Tornare alcun nel paese Rischio a cui da E Venuto.

Un racconto E da considerarsi Rischio assai Probabile in Libia, il Che non ha Stato a tutt’oggi alla CONVENZIONE Aderito 1951 e non possiede un sistema di asilo adeguato d’Alle Internazionali normativo. Molte Sono le Testimonianze Che di migranti potrebbero I confermarlo, mangiare Quella di Mohamed, che suo Secondo la perdita di tentativo E L’riuscito a Raggiungere l’Italia nell’ottobre 2009. Pochi mesi gommone in cui il premio se l’annuncio Altre trovava assieme 83 PERSONE era Stato respinto in Libia Dalle tre Italiane. Arrivati ​​a Tripoli, Mohamed e altri stati erano arrestati.

“Nel carcere di Misratah, Tripoli, per tre giorni nessuno ci Chiese nulla. Ci picchiavano e basta. (…) Da QUESTE Prigioni se ESCE solo dando Soldi I AI Poliziotti. Chi ha soldi sottrae non lì per anni. C’e gente Malata, con tubercolosi, scabbia con il Che non viene curata. Che C’e impazzisce Là persone all’interno. C’è chi perde la Dignità per sempre. “(Da” Tutti indietro “Laura Boldrini 2010)

Nel rapporto di Human Rights Watch “Scacciati e schiacciati intorno” (21 Settembre 2009) Sono di Altri riportate Testimonianze lui migranti Fermati Il primo luglio 2009 Dalla marina italiana, costretti con l’uso della forza (bastonate e scariche di elettroshock) a Salire la sua una nave per Essere riportati in Libia. Dalla have been Prigione Di Più Volte Kufra Venduti Trafficanti l’IA disertato, AI Quali Hanno dovuto cambiale Grandi somme di Denaro in cambio della Libertà, per poi Essere Nuovamente arrestati e rivenduti polizia Dalla Libica per soldi.

Con sospensione dei patti Italia-Libia, avvenuta in Seguito alla scoppiata rivoluzione nel paese nel febbraio 2011, e con il cui consueto Ritardo di Essere Il Corso SEMBRA destinato Internazionale della Giustizia, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo si ha pronunciato sentenza (Hirsi Jamaa caso e Altri c. Italia) ha dichiarato cui l’Italia responsabile della violazione dell’Art. 3 (Divieto di assoluto tortura e Inumani Trattamenti e degradanti) e dell’Art. 13 (diritto ad un effettivo Ricorso) della CONVENZIONE dei Diritti dell’Uomo europea, e dell’Art. 4 (Divieto di espulsioni Collettive) 4 ° Protocollo addizionale.

Il Gruppo di caso riguarda un somalo ed Eritrei 24 Maggio Che nel 2009 have been intercettati in acque Internazionali da un’unità italiana Navale, Caricati a bordo senza che venisse dati Alcuna pappagallo pappagallo Informazione sul diritto d’asilo, e riportati in Libia. nave batteva italiano Bandiera, dunque Gli Effetti costituiva a tutti sotto italiana territorio dello Stato la responsabilita.

In Seguito alla sentenza della Corte, l’Italia ha riavviato lo trattative in materia di nuova immigrazione con Libica dirigenza giungendo, il 18 giugno 2012, il rinnovo dei Precedenti Accordi Italia-Libia. Tuttavia Secondo Amnesty International Tali Accordi Sembrano puntare Più che irregolare di contrasto dell’Immigrazione all’effettiva DIRITTI di Dei Tutela migranti, richiedenti Rifugiati e richiedenti: la critica principale mossa nda Confronti Italiana Governo E, infatti, Di quella di essersi accontentato “rassicurazioni Diplomatiche “sul RISPETTO dei Diritti da parte di Paese che non e uno stato, e tuttora non e, di garantirlo in grado.

Sara Beccaletto

[1] Il principio di non respingimento E also ribadito dall’arte. 19 TU (Testo Unico) Italiana Immigrazione, e Dagli arte. 4 (Divieto di tortura e disumani Trattamenti e degradanti) e l’arte. 19 (Divieto di espulsione, estradizione o allontanamento in uno Stato in cui il sussista Rischio di morte di rigore, alla tortura o disumani Trattamenti e degradanti) della Carta dei Diritti Fondamentali europea Dell’Unione (Carta di Nizza, 2000). L’entrata in Vigore con Trattato di Lisbona di (dicembre 2009) this Carta ha assunto LO STESSO Giuridico dei Trattati valori, diventando, quindi, TUTTI GLI Effetti a Gli STATI Membri per vincolante.

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