Sovraffollamento carcerario e la tortura

Venite e Di Vita tutelata la condizione del detenuto A Livello costituzionale? Si Può definire il perdurante Situazione Italiane di sovraffollamento delle Carceri mangiare una violazione dei Diritti Umani? E Ancora, Si Può definire “tortura” o “inumano e degradante Trattamento” la Condizione in cui il carcerato versa?

Partendo dal costituzionale Profilo, a causa Sono Gli articoli e la sua Necessario cui soffermarsi, Nella prima parte della Costituzione entrambi, Dedicata ai Diritti e Doveri dei Cittadini, nel Titolo I (Rapporti Civili).
Il Primo e l’ arte. 13 , concernente la protezione Personale della Libertà, di cui viene sancita cugino virgola l’inviolabilità, MENTRE Il Quarto comma sancisce in maniera chiara che “E OGNI Punita fisica violenza e comunque Sulle PERSONE morale sottoposte a restrizioni di libertà”. L’articolo non mette quindi Problemi Particolari.
E Piu difficile invece Il Secondo Comprendere, l ‘ art. 27 , Che al terzo comma recita: “Le pene non possono consistere in Trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.
Il problema Stesso Se also in diverse Convenzioni Internazionali e Dichiarazioni, Che molto Simili Usano Espressioni. Per tariffa dovuta Esempi, l’art. 3 (Divieto della CAT) della CONVENZIONE europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali recita: “PUÒ Essere Nessuno sottoposto tortura né a pene o Inumani Trattamenti o degradanti.”; similitudine del dell’Arte Formulazione. 5 Universale della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo: “Nessun individuo potra Essere sottoposto a tortura o Trattamento o Punizione Crudeli, Inumani o degradanti”

Cio che è è quindi Necessario Comprendere cosa, se intende con “Trattamenti contrari al senso di umanità” o “Trattamenti Inumani o degradanti”.
Infatti, MENTRE ESISTE una Definizione Abbastanza chiara di tortura offerta Dalla CONVENZIONE Contro la tortura e Altre pene o Trattamenti Crudeli, Inumani o degradanti [i] , LO STESSO non avviene per i Trattamenti Inumani e degradanti.
Si Può a questo scopo citare Antonio Cassese , dal 1989-1993 presidente della European Comitato per la Prevenzione della Tortura e dei Trattamenti o delle pene Inumani o degradanti , il Quale ha scritto:” … per Differenza della tortura, il Che SI Manifesta in atti singoli , Sono Quelle Situazioni ile RISULTATO di Tant Azioni e circostanze: esse costituiscono Spesso la concrezione dei comportamenti svariati Piu di numerose PERSONE. In Secondo Luogo, nda Trattamenti “disumani” o “degradanti” quasi Manca sempre la Volontà di umiliare, offendere o avvilire. Essi Sono oggettivamente contrari il senso di umanità, senza che sì Possa Necessariamente discernere un’intenzione malvagia a chi li infligge ” [ii] .
La principale Differenza tortura nel in that è quindi i Trattamenti e Le pene Inumani o degradanti se manifestano in Una pluralità di comportamenti e non atti a in that nel singoli e se Tratta Manca di Trattamenti in cui l’intenzione di umiliare nell’agente , offendere o avvilire.

Europea sede della Corte dei Diritti dell’Uomo a Strasburgo

DOPO Aver Così introdotto il tema, partendo Dalla Costituzione italiana e Cercando di definire i “Trattamenti contrari al senso di umanità” Si Può ora cercare di Comprendere è in un racconto Situazione di sovraffollamento, which Quella delle carceri italiane, Possa sussistere una violazione di racconto Disposizione con l’ausilio della dell’esperienza europea Corte dei Diritti dell’Uomo . La Risposta, mio parer, E senza affermativa Dubbio.
Infatti, tralasciando le cui E possibile Decisioni a riscontrare dei veri e propri sfiora la tortura [iii] , Sono le Decisioni numerose della Corte di Strasburgo che dalle Quali emergere Chiaramente delle Condizioni di detenzione possono inadeguata una violazione dell’Art si comporterà. 3 della CONVENZIONE.
Per QUESTI ALCUNI di menzionare solo quasi, se potete Kalashnikov c. Russia [iv] , la Corte ha Che di semplice Stabilito il Assenza di un spazio adeguato Personale una Disposizione dei detenuti solleva di per sé un Dubbio circa il RISPETTO dell’Art. 3 della CONVENZIONE dà parte dello Stato contraente. InOLTRE Il Secondo viene richiamato rapporto generale europea Comitato per la Prevenzione della tortura e delle pene o Inumani Trattamenti o degradanti, il Che indica in quello spazio almeno 7 m² dà garantire per cella OGNI indipendente. Nel caso Dorokhov c. Russia [v] Corte ha InOLTRE di che aggiunto un sovraffollamento Situazione comprende un forte disagio psicologico, nonche fisica, i dati impossibilita l’Attività di svolgere una Corretta fisico. Da ultimo, è possibile tra maiuscole Sulejmanovic c. Italia [vi] , la Corte ha ricavato Che Non Solo l’Assenza di un adeguato spazio solleva la Questione Personale della violazione dell’Art. 3 Ma che anzi, in cui conto spazio Situazioni in fosse particolarmente ristretto (caso nel caso trattava di Appena 2,70 mq), di QUESTE integrerebbero dell’Arte violazione di per sé. 3 della CONVENZIONE.

In conclusione, risulta evidente mio parere e fuor di che Nella Dubbio Situazione italiana la tutela dei Diritti dei detenuti, ed in particolare del diritto di Protezione Dai Trattamenti Inumani e degradanti, messa un forte Rischio SIA.
Il sovraffollamento carcerario e perdurante costituisce un problema cronico: 31 Maggio 2012Gli istituti penitenziari presentavano un’eccedenza di ben 20.292 detenuti. In un racconto Situazione ile Rischio di Trattamenti contrari il senso di umanità E indiscutibile, Perché non solo, di mangiare Chiarito citata Dalla sentenza Sulejmanovic c. L’Italia , la Situazione di sovraffollamento determina un forte stress fisico e psicologico, Anche mA per le graui Conseguenze Che Esso comporta impossibilita venire l’Attività di un’adeguata svolgere ndr fisica delle Condizioni significativo peggioramento ile igieniche.

Da ultimo, Ricordare Che Si Può il 12 Settembre 2012 Giustizia Commissione del Senato all’unanimità ha approvato il Disegno di legge Che il reato di tortura introdotto in Italia , DOPO 28 anni di inadempienza Contro alla CONVENZIONE e torture Altre pene ONU o Trattamenti Crudeli, Inumani o degradanti . Infine un passo avanti per Dare: ai detenuti di protezione uno Maggiore. Quella Che OGNI Essere Umano Merita.

Riccardo Montaldo


[I] Art . 1: “Ai fini della presente CONVENZIONE, Il Termine” tortura “indica Qualsiasi atto da Il Quale Sono intenzionalmente inflitti ad una persona dolore o Sofferenze Forti, Fisiche e mentali, la multa segnatamente di ottenere da ESSA o dà terza Informazioni o Confessioni persona, di punirla per un ESSA che atto o persona terza ha commesso o ê commesso Aver sospettata, di intimorirla o di misura Pressione sua lei di o di intimorire o di misura PRESSIONE sua terza persona, o per Qualsiasi altro Fondato motivo la sua Qualsiasi forma di discriminazione, qualora dolore racconto o Sofferenze inflitte Siano dà pubblica Funzione della agente o da Che OGNI altra persona AGISCA a titolo ufficiale, o istigazione sUA, o il suo consenso espresso o tacito. Racconto non si estende per finire dolore o Sofferenze risultanti alle sanzioni da solo legittime, inerenti Tali sanzioni da esse cagionate o “.

[Ii] A. Cassese, Umano-disumano. Commissariati e Prigioni nell’Europa di Oggi, Laterza, Roma-Bari 1994, pag. 56

[Iii] Se for example chiusura: Labita c. Italia (causa n. 26772/95), sentenza 6 Aprile 2000

[Iv] Kalashnikov c. La Russia , se n. 47095/99, 15 Luglio 2002 Sentenza

[V] Dorokhov c. Russia, se n. 66802/01, 14 Febbraio 2008 Sentenza

[Vi] Sulejmanovic c. L’Italia , caso n. 22635/03, 16 Luglio 2009 Sentenza

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